È stata una giornata speciale quella vissuta dagli studenti e dai docenti in occasione del Giubileo della scuola, celebrato all’interno della grande cornice dell’Anno Giubilare della Speranza. Non una semplice uscita didattica, ma un pellegrinaggio che ha intrecciato storia, arte e spiritualità, trasformando un percorso urbano in un’esperienza di crescita e condivisione.

La mattinata si è aperta con la partenza a piedi dalla scuola verso la Basilica di San Giovanni in Laterano. 

Il Giubileo della scuola è stato guidato da Padre Matteo Sanavio, sacerdote rogazionista, e dalla prof.ssa Sara De Sanctis, docente di Arte, che lungo il percorso hanno offerto significativi spunti di riflessione, accompagnando gli studenti nella comprensione del valore e del significato più profondo della giornata.

Passo dopo passo, il tragitto è diventato simbolo di un andare incontro alla speranza e alla conoscenza, un invito a guardare la città con occhi nuovi.

La prima tappa è stata la Basilica di San Giovanni, la Cattedrale di Roma. Qui gli studenti hanno attraversato la Porta Santa della Speranza, gesto che li ha inseriti pienamente nel cammino giubilare vissuto quest’anno dalla Chiesa universale. Un passaggio semplice, ma carico di significato: guardare avanti con fiducia e apertura. La visita ha permesso di ammirare da vicino affreschi, sculture e opere che raccontano secoli di storia e spiritualità.

Il pellegrinaggio è poi proseguito verso il Battistero Lateranense, uno dei luoghi più antichi del cristianesimo. Tra marmi e silenzi carichi di memoria, gli studenti hanno riflettuto sul significato dell’acqua come simbolo di vita e rinascita. Un luogo che, nei secoli, ha accolto generazioni di cristiani e che conserva ancora oggi un fascino capace di parlare anche ai più giovani.

Il Giubileo della scuola si è rivelato un doppio viaggio: esteriore, lungo le strade di Roma, e interiore, fatto di ascolto, curiosità e stupore. Una giornata che ha unito dimensione culturale e spirituale, offrendo agli studenti un’occasione preziosa per crescere insieme e scoprire qualcosa in più su sé stessi e sulla città.

L’esperienza si è conclusa con un sentimento diffuso di gratitudine e meraviglia. In questo Anno Giubilare della Speranza, anche la nostra scuola ha potuto vivere il suo piccolo ma significativo cammino giubilare, ricordando a tutti il valore del camminare insieme, con passo leggero e mente aperta.

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