Dal 2 al 6 febbraio, la scuola secondaria di I grado ha vissuto la Settimana dello Studente, un appuntamento significativo che ha trasformato gli spazi scolastici in un laboratorio dinamico di esperienze e creatività. Le attività proposte sono state numerose e diversificate, offrendo agli studenti l’opportunità di apprendere in modo nuovo e coinvolgente.

La settimana si è aperta con laboratori dedicati alla creatività e alla collaborazione: il Cup Song ha permesso ai ragazzi di lavorare su ritmo, coordinazione e spirito di squadra, mentre altre classi si sono immerse nell’arte del debunking, imparando a riconoscere e smascherare le false informazioni.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della salute e del benessere, con approfondimenti su disturbi alimentari, corretta alimentazione, malattie dell’apparato respiratorio e cardiovascolare, gruppi sanguigni, apparato tegumentario e ruolo dei virus. Le attività, svolte hanno favorito lo sviluppo di competenze scientifiche e informative.

L’educazione all’immagine ha avuto un ruolo centrale grazie alla visione dei film Jojo Rabbit e The Iron Giant (in lingua inglese con sottotitoli), che hanno offerto spunti di riflessione su propaganda, pregiudizio, diversità, amicizia e libertà di scelta. La creatività è stata protagonista anche nei laboratori “Trovatori di pensieri e parole” e nelle attività di scrittura con la tecnica del caviardage, che hanno permesso agli studenti di trasformare testi in poesie e messaggi originali.

Non sono mancati i momenti di sport e socializzazione: i tornei di calcio e pallavolo hanno animato la settimana, promuovendo fair play, collaborazione e spirito di squadra.

Accanto alle attività comuni, ogni classe ha approfondito temi specifici.

La classe prima ha riflettuto sul diritto all’istruzione attraverso la visione del film Vado a scuola di Pascal Plisson, arricchita dalla lettura della storia di Malala Yousafzai e del suo discorso alle Nazioni Unite. Un percorso che ha portato i ragazzi a interrogarsi sul valore dell’istruzione come strumento di libertà, crescita e riscatto sociale.

La classe seconda si è trasformata in un vero laboratorio di pensiero critico grazie a un percorso dedicato al debunking. Gli studenti hanno analizzato il fenomeno delle fake news, imparando a riconoscerne i meccanismi e cimentandosi nella creazione consapevole di notizie false per comprenderne la struttura. Un’attività che ha rafforzato la capacità di lettura critica del mondo dell’informazione.

La classe terza ha invece svolto un’analisi iconografica delle immagini della propaganda fascista legate al razzismo e alle leggi razziali, imparando a riconoscere i meccanismi della manipolazione visiva e degli stereotipi. Un percorso fondamentale per sviluppare consapevolezza storica e senso civico.

La Settimana dello Studente si conferma così un’esperienza preziosa, capace di coniugare apprendimento, creatività, salute e divertimento, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità scolastica e rendendo la scuola un luogo sempre più vivo, inclusivo e aperto al mondo.

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